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ERBAZZONE

frafra962

Aggiornamento: 11 giu 2020



 

Eccolo qui. Uno dei piatti che adoro. Una di quelle cose intramontabili.


L'erbazzone.


Lo conoscete vero? Non ditemi che non l'avete mai provato!!

Vabbè dai, se non l'avete mai mangiato vi perdono ma correte in cucina a prepararlo.

Non ve ne pentirete! Lui ovviamente fa parte della categoria "Il giorno dopo è più buono".


L'ebazzone è una ricetta tipica reggiana, che nasce come pietanza umile di origine contadina.

Il bello di questa delizia è infatti che si preparava con erbe dell'orto, che venivano racchiuse da una sottilissima pasta, facilissima da preparare.


Io ho seguito la ricetta del buon vecchio Bruno Barbieri, mettendo all'interno bietole, cipollati, parmigiano reggiano e pancetta affumicata. Ma voi potete mettere dentro quello che preferite!

Anzi che ne dite di scrivermi qui sotto tutte le varianti che decidete di preparare?

Provate pure la mia versione però e ditemi che ne pensate!

 

INGREDIENTI:

  • 350 gr di farina 00

  • 50 gr di olio di semi

  • Acqua tiepida qb

  • Sale e pepe nero qb

  • 90 gr di speck

  • 1 spicchio di aglio

  • 4 cipollotti di piccole dimensioni

  • 1 kg di bietole

  • 100 gr di parmigiano grattuggiato

PROCEDIMENTO:

Tagliate le bietole a piccoli pezzi, compresi i gambi, e fate cuocere tutto per circa 10 minuti in acqua salata bollente. Quando si saranno ammorbidite, scolatele e strizzate per bene la verdura.


All'interno della planetaria o a mano libera, lavorate la farina con l'olio, il sale, il pepe e l'acqua, fino a che non avrete ottenuto un composto bello liscio.

Mi raccomando, aggiungete poca acqua per volta e proseguite a metterne altra solo quando la precedente sarà stata ben assorbita, così sarete certi di non metterne troppa e rovinare l'impasto.


Spostandovi con l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, parlatelo e formate una palla e lasciatela riposare in frigo, avvolta da pellicola, finché non avrete finito con le altre preparazioni.


In una padella fate rosolare lo speck con l'aglio, i cipollotti (anche i loro gambi, mettete tutto) e dell'olio. Quando si sarà tutto ben rosolato, aggiungete le bietole precedentemente lessate e fatte a pezzetti e lasciatele cuocere fino a che l'acqua in eccesso non sarà completamente evaporata.

Regolate di sale e di pepe e date un'ultima mescolata.

Adesso lasciate intiepidire per bene il tutto, perché se dovessimo mettere il composto così caldo sulla pasta ce la romperebbe tutta quanta.

Quando il composto si sarà intiepidito, aggiungete il parmigiano grattugiato e date un'altra mescolata veloce.


Riprendete la palla che avete in frigo e dividetela in due parti uguali.

Su di una tavola sporcata di farina, stendete l'impasto molto sottile, con l'aiuto di un mattarello. Dovrete avere come un velo, ma senza farlo rompere.


Poggiate la prima metà in una teglia da forno ben unta e distribuite il ripieno (ormai freddo) su tutta la superficie. Ricoprite con l'altra metà della sfoglia. Sigillate i bordi, create un bordo decorativo, richiudendo i bordi su di sé e fate delle piccole incisioni sulla superficie.

Cuocete in forno preriscaldato statico a 200° per circa 30 minuti. Gli ultimi cinque minuti vi consiglio di mettere il vostro erbazzone sulla base del forno, così da far cuocere bene la sua base e avere una bella crosticina.


Incredibile ma vero: il giorno dopo è ancora più buono!



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